Le investigazioni sul licenziamento per giusta causa sono finalizzate ad avvalorare una contestazione o un’interruzione del rapporto attraverso prove certe di tipo testimoniale e/o documentale, da utilizzare in sede stragiudiziale o giudiziaria.

Siamo specializzati nella corretta acquisizione dei riscontri idonei a documentare gli illeciti accertati. Le investigazioni sul licenziamento per giusta causa sono finalizzate anche ad avvalorare una contestazione o un’interruzione del rapporto attraverso prove certe di tipo testimoniale e/o documentale, da utilizzare in sede giudiziaria.

SYRIA SERVICE produce prove che permettono di giungere al licenziamento per giusta causa, già in sede stragiudiziale, evitando i costi aggiuntivi e i tempi di una causa di lavoro connessi all’ impugnazione del licenziamento e alle potenziali segnalazioni all’INPS.

I danni prodotti dai lavoratori scorretti si possono riassumere in due tipologie.

La prima può provocare un danno economico derivante dal mancato lavoro.

La seconda riguarda conseguenze negative quali, ad esempio, l’inadeguatezza del processo di erogazione del servizio o l’emulazione di comportamenti scorretti da parte di altri lavoratori.

Nei casi consentiti dalle normative vigenti, le prove testimoniali e documentali sono corredate da filmati e fotografie, utilizzabili in sede giudiziaria, che certificano gli illeciti subiti.

L’articolo 2119 del codice civile stabilisce che è ammessa la rescissione dal contratto di lavoro senza necessità di preavviso “qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro”, descrivendo, pertanto, gli effetti del fenomeno ma non il fenomeno in sé.
Testualmente la sopra menzionata norma prevede che “Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.

Se il contratto è a tempo indeterminato, al prestatore di lavoro che recede per giusta causa compete l’indennità indicata nel secondo comma dell’articolo precedente.
Non costituisce giusta causa di risoluzione del contratto il fallimento dell’imprenditore o la liquidazione coatta amministrativa dell’azienda”.

I casi contestati, in seguito alle indagini, con maggiore frequenza sono:

I casi più frequenti:

  • Assenteismo
  • Accertamento di illeciti a danno del patrimonio aziendale
  • Insussistenza della malattia o dell’infortunio, quale causa inabilitante alla prestazione lavorativa
  • Comportamento contrastante con le esigenze terapeutiche di un rapido recupero in relazione alla natura della patologia e delle mansioni svolte, al fine di non pregiudicare o ritardare la guarigione dalla malattia o dall’infortunio
  • Violazione del patto di non concorrenza
  • Falsa timbratura
  • Fruizione permessi ex legge 104/92 non corretti
  • Violazione dell’obbligo di fedeltà
  • Furti o sabotaggi
  • Uso difforme di beni e strumenti aziendali