Svolgiamo indagini per accertare comportamenti che possono essere configurati come atti di concorrenza sleale. Il protocollo d’indagine prevede una serie di strumenti utile a circoscrivere con certezze tutte le evidenze dell’illecito a danno del nostro Cliente.

Svolgiamo indagini per accertare comportamenti che possono essere configurati come atti di concorrenza sleale. Le investigazioni vengono sviluppate attraverso attività d’intelligence (raccolta informazioni ed analisi) e attività operative (osservazione dinamica, sopralluoghi, interviste, ecc.). La finalità è quella di raccogliere prove documentali e testimoniali da utilizzare in fase stragiudiziale o giudiziale.

Le norme qualificano la concorrenza sleale in:

  • atti idonei acreare confusione con l’attività di un concorrente ex art. 2598, c.c.;
  • atti tendenti adinfluire scorrettamente sulle scelte del pubblico, incidendo negativamente sulla altrui immagine e positivamente sulla propria ex art. 2598 n. 2, c.c.;
  • in via residuale, tutti gli atti di concorrenza diversi dai precedenti compiuti con modalità non conformi alla correttezza professionale art. 2598 n. 3, c.c.;
  • infine,quando gli atti di concorrenza sono compiuti con dolo o con colpa, l’autore degli stessi è tenuto al risarcimento dei danni e può essere pubblicata la sentenza (c.c. art. 2600).